Camilla Riccardi
Vivere nell’assenza
E’ come quando nevica: tutto ciò che vediamo si appiana nell’apparente assenza delle masse e dei colori, ma se si aguzza lo sguardo riusciamo a vedere oltre e a immaginare infiniti mondi diversi. Così prova a raccontare l’artista alla nostra indifferente visione del mondo e proprio nel luogo della maggiore incoscienza quotidiana: l’ascensore. I momenti dell’essere trovano riscontro e riconoscimento nel loro provocatorio biancore. L’oblìo nella pittura potrebbe essere il motto ideale per ricordare a tutti ciò che i nostri occhi non vedono e che, eppure, esiste ! Anche il bianco diventa così “colore presente e rigenerante” per una nuova memoria del mondo e della vita in tutti i suoi aspetti più intimi, sentimentali e religiosi. Perciò, conclude l’autore, niente è più indicato per ricominciare che una mano di bianco!
Roberto Russo, 2006 Installazione presso l'Ecomuseo dell'alabastro
